come cucinare il tempeh

Come cucinare il tempeh – la ricetta vegana

Come cucinare il tempeh? Scopri la ricetta vegana in questo articolo

Il seguire un’alimentazione particolare come la cucina vegana rappresenta principalmente una scelta altruistica, in quanto è fatta per evitare il maltrattamento e lo sfruttamento degli animali nelle disumane condizioni degli allevamenti intensivi. Ma il mangiare in modo vegano, non solo fa bene agli altri, ma anche a noi stessi, perché migliora in maniera esponenziale il nostro benessere e la nostra salute.

come cucinare il tempeh

come cucinare il tempeh

Un alimentazione vegana, infatti, protegge dalle malattie generative, evitando, così, il rischio di arteriosclerosi, obesità, diabete mellito, cancro, osteoporosi, ipertensione arteriosa e tante altre malattie. Non è un caso, infatti, che vi siano sempre più corsi di cucina vegana online e che le linee guida per la prevenzione di tumori raccomandino di consumare molti cibi vegetali (secondo molti studi, infatti, sarebbero proprio i cibi animali a provocare un terzo dei tumori).

I vantaggi della cucina vegana

La cucina vegana, inoltre, non è noiosa, monotona e insapore, come molti possono pensare. Al contrario, in natura, esistono tantissimi ingredienti vegetali che, oltre ad essere estremamente benefici per il nostro organismo, sono anche estremamente gustosi.

Nelle prossime righe, dunque, vi insegneremo a preparare una pietanza al cento per cento vegana, che farà benissimo sia al vostro organismo, che al vostro palato: l’insalata di Tempeh.

Se ti chiesta varie volte come cucinare il tempeh, in questo articolo troverai una ricetta davvero interessante, e cioè la l’insalata di tempeh.

Il Tempeh è un alimento tipico della cucina vegana ed è un sostituto della carne, sia per quanto riguarda la sua consistenza, sia per i suoi valori nutrizionali, simili alla carne, in quanto è ricco di proteine. Questa preparazione a base di soia è originaria dell’Indonesia, ma è, ormai, facilmente reperibile anche nei nostri supermercati, in particolar modo in quelli che si occupano di alimentazione biologica.

Ma andiamo a vedere, dunque, come possiamo preparare questa pietanza particolare e gli ingredienti che ci occorrono per realizzare una porzione per due persone di questo piatto vegano (nel caso in cui abbiate la necessità di prepararlo per più persone vi basterà aumentare la quantità di ingredienti in proporzione al numero di persone).

Ricetta vegana a base di tempeh, ingredienti per 2 persone:

  • 250 gr di fagiolini
  • 250 gr di tempeh di soia o di ceci
  • 200 gr di pomodori
  • 100 gr di funghi champignon
  • 100 gr di verdure sott’olio a piacere (sono consigliati in particolar modo i carciofi)
  • Basilico, sale q.b.

Procedimento per cucinare il tempeh in questa ricetta

Come avete letto tutti gli ingredienti sono di facile reperibilità e al 100% vegan. Vediamo ora come lavorarli.

Prendete i fagiolini e puliteli, tagliando le due estremità esterne. Cuoceteli poi al vapore per circa 15/20 minuti. Per la cottura a vapore potete utilizzare la vaporiera, nel caso in cui ne abbiate una, oppure potrete ricorrere ad un facile espediente grazie al vostro forno a microonde: se avete la necessità di ricorrere a questo secondo espediente, dunque, prendete i fagiolini vegani, metteteli in un contenitore apposito per l’utilizzo nel microonde e mettete al suo interno una tazzina di acqua.

Coprite il contenitore con della pellicola trasparente e foratela, per far sì che il vapore non la faccia esplodere. Lasciate cuocere per il tempo indicato e i vostri fagiolini saranno cotti al vapore. Nel frattempo prendete il tempeh vegano e tagliatelo a fette molto sottili. Mettete una griglia sul fuoco e lasciatela riscaldare con un po’ di sale sul fondo, dopodiché mettete a grigliare il tempeh. Una volta ultimata la cottura, lasciatelo raffreddare e tagliatelo a dadini.

Eseguite, poi, la stessa operazione nello stesso modo anche per i pomodori, i funghi e le verdure sott’olio tagliando anche questi a dadini sottili. Versate il tempeh e le verdure grigliate dentro un’insalatiera dai bordi alti e aggiungetevi i fagiolini. Aggiungete, poi, olio extravergine di oliva, sale e basilico a piacere e mescolate il tutto energicamente.

Ecco a voi, dunque, la vostra insalata di tempeh, tipica della cucina vegana e ottima anche per le calde e afose giornate estive, facile da preparare, e piena di proteine e vitamine utili per il nostro organismo. A voi non resta altro da fare, dunque, che gustarla! Buon appetito!

dieta vegena e allergie

Dieta vegana e allergie: cosa mangiare per godersi la primavera

La primavera. È forse il periodo dell’anno più atteso da tutti: le rondini tornano felici a cinguettare nei nostri cieli, i primi fiori spuntano dalle piante e donano un po’ di colore che si confonde piacevolmente nel grigiore della città. Ma con la terza stagione arrivano anche le tanto odiate allergie che portano con sé nasi sgocciolanti, continui starnuti e uno sguardo costantemente velato.

Ma prima di correre in farmacia a fare scorte di medicinali, hai pensato che il tuo modo di alimentarti possa darti una grossa mano? No? Eppure tra dieta vegana e allergie esiste una stretta correlazione. Mi spiego meglio.

Quando soffri di allergie stagionali, il tuo corpo percepisce gli allergeni (erba, polline, polvere, peli, ecc.) come sostanze estranee pericolose e reagisce usando il sistema immunitario. Parecchi anticorpi e dell’istamina vengono, quindi, rilasciati nel flusso sanguigno e questo causa tutti quegli irritanti sintomi tipici della sofferenza primaverile. Ciò che forse non sai è che alimenti ricchi di anti-ossidanti e anti-infiammatori possono contribuire a a temperare la risposta aggressiva del tuo organismo verso questi allergeni. Scopriamo insieme quali sono!

Dieta vegana e allergie: i 5 alimenti che non possono mancare in tavola

1. Yogurt di latte di cocco

dieta vegana e allergie di primavera

Dieta vegana e allergie: sconfiggerle mangiando bene

Contiene probiotici, batteri buoni dell’intestino che regolano il sistema digestivo e sono in grado di fermare le reazioni allergiche. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Clinical and Experimental Allergy la quale ha scoperto che chi soffre di allergie e assume una bevanda probiotica diminuisce in maniera significativa il numero di anticorpi che scatenano i sintomi dell’allergia.

2. Mele

Le mele sono ricche di quercetina, un bioflavonoide che si trova anche all’interno di cipolle, aglio, cavolo, frutti di bosco e cavolfiore. Aiuta a prevenire il rilascio di istamina da parte delle cellule immunitarie e, di conseguenza, riduce i sintomi dell’allergia.

3. Fragole

Uno dei modi migliori per combattere le allergie con la dieta vegana è senz’altro quello di assumere la vitamina C contenuta nelle fragole. Questa non è solo un ripetitore del sistema immunitario ma aiuta anche a fermare la produzione di istamina.

Lo rivela uno studio che ha scoperto come il supplemento di vitamina C riduce i livelli di istamina di circa il 38 per cento, mentre una sua carenza ne incita la produzione.

4. Curcuma

Questa particolare spezia indiana è stata a lungo acclamata per le sue proprietà anti-infiammatorie, ideale nella dieta vegana e allergie perché, grazie alla curcumina (componente attivo), è in grado di bloccare il rilascio di istamina e prevenire, quindi, i sintomi dell’allergia in via di sviluppo.

5. Semi di zucca

Sono intrisi di magnesio, un minerale che rilassa i muscoli e aiuta ad aprire le cavità nasali per respirare meglio. Inoltre, studi scientifici hanno dimostrato che la sua carenza può aumentare i livelli di istamina.

Se proprio non ne vai ghiotto, puoi trovare il tuo fabbisogno di magnesio nelle mandorle, nei semi di girasole, nella farina d’avena, nei broccoli, nelle verdure a foglia verde e addirittura nel cioccolato fondente.

Sono tutti alimenti ricchi di di vitamine e minerali che si trovano nella dieta vegana e offrono un forte contributo contro le allergie di primavera. E se non sai come diventare vegano, ecco i consigli giusti per iniziare la tua strada! Perché una scelta cruelty-free è efficace anche per la tua salute.

tacchino di soia vegano

Tacchino di soia vegano per una festa libera dalla crudeltà

È consuetudine, purtroppo, inserire quel simpatico volatile con la camminata particolare all’interno dei piatti domenicali o nelle grandi feste familiari. Ma per mettere tutti d’accordo e creare un’atmosfera tutta cruelty-free, oggi voglio insegnarti la ricetta del tacchino di soia vegano, una vera e propria delizia per il palato che saprà conquistare tutti. Proprio tutti!

Per preparare il tutto occorre poco più di un quarto d’ora. È semplice da mettere in pratica e non ha bisogno di grandi conoscenze culinarie. Il sapore è ottimo e non fa rimpiangere il vero tacchino. Inoltre, si abbina bene a un contorno di patate bollite, ma per chi desidera un sapore più sfizioso e vuole osare un po’ di più senza pensare alla linea, anche un misto fritto di patatine o un cous cous vanno benissimo.

Ma passiamo alla ricetta completa. Cominciamo!

Tacchino di soia vegano: come si prepara

Ingredienti

  • tofu
  • 1 cucchiaino di sale
  • un pizzico di maggiorana essiccata
  • un pizzico di pepe (a piacere, è anche possibile ometterlo per chi non sopporta il piccante)
  • tre quarti di una tazza riempita con acqua
  • un pizzico di margarina di soia
  • mezzo cucchiaino di salvia
  • 2 cucchiai di acqua
  • 5 cucchiai di olio vegetale
  • 1 cucchiaino di salsa barbecue
  • mezzo cucchiaino di senape
  • 1 cucchiaio di marmellata di arance
  • 1 cucchiaino di succo di arancia
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo.

Preparazione

tacchino di soia vegano

tacchino di soia vegano

Scolare e sciacquare il tofu, infilarlo in un frullatore o in robot da cucina e frullare fino a ottenere un composto liscio.

Mescolare con sale, origano. Salare e pepare.

Setacciare con due fogli di carta assorbente messa in una ciotola vuota. Cercare di far aderire bene la carta in modo che il tofu si setaccia meglio. Posizionare altri due fogli di carta assorbente e conservare il tofu così fatto in frigorifero per due ore.

Durante l’attesa, in una padella di medie dimensioni che faremo scaldare a fuoco medio-alto, andremo a preparare il ripieno con l’acqua e la margarina. Portare a ebollizione e ridurre poi il calore al minimo. Coprire e cuocere a fuoco lento per cinque minuti.

Togliere dal fuoco e lasciare riposare per altri cinque minuti. Per il ripieno, aggiungere cubetti di pane, salvia e due cucchiai di acqua.

Una volta che il tofu è freddato, preriscaldare il forno a 175°C. Ungere una teglia da forno con due cucchiai di olio vegetale.

Rimuovere lo strato superiore di carta dal tofu e distribuire il composto ripieno all’interno della tazza. Lisciare la superficie con il bordo di un cucchiaio. Capovolgere lo stampo di tofu sulla teglia che avremo preparato, rimuovere lo strato residuo di foglio di carta e modellare il tofu con le mani nel caso si fosse rotto o avesse perso la sua forma.

Cuocere in forno per 30 minuti.

Nel frattempo che cuoia, preparare la glassa unendo la salsa barbecue, senape, la marmellata di arance, il succo di arancia, i semi di sesamo e i restanti tre cucchiai di olio.

Quando il tofu è cotto, spennellare la glassa al di sopra. Riportare il tutto nel forno per altri 20 minuti. Lasciare raffreddare per circa 5 minuti (ne possono bastare anche tre) fino a quando il tofu presenta un aspetto dorato e croccante.

E il tuo tacchino di soia vegano è pronto per essere servito!

Cous Cous con le verdure

Cous Cous con le verdure ricetta

Certe volte non si ha molta voglia o tempo per cucinare due piatti e allora quello che ci vuole è un piatto unico. In questo caso ci viene di aiuto il Cous Cous, un alimenti tipico del Nordafrica e della Sicilia occidentale. Il cuscus è costituito di granelli di semola cotti al vapore, ovvero vengono messi in commercio già cotti, ragione per cui, per prepararci il cuscus a casa ci vuole ben poco, basterà lasciarlo in ammollo per qualche minuto per farlo gonfiare; se si vuole si può scaldare assieme al sugo pronto, altrimenti si può mangiare pure così, a freddo, mescolato al sugo stesso.

Cous Cous con le verdure

Cous Cous con le verdure

Il cuscus, inoltre, è un alimento molto versatile, che si presta molto bene a svariate ricette. Questa volta vi ho preparato una ricetta classica di Cous Cous con le verdure, ma riadattata in stile vegano, in quanto la ricetta originale prevede l’uso di uova, che noi andremo a sostituire con la frittata vegana (farina, curcuma, sale, latte di soia).

Questa è una ricetta molto interessante, per portare un po’ di fantasia nella vostre tavole, adatta pure a feste dove ognuno può servirsi a buffet, per portarvelo al mare o per fare un bel picnic.

 

Ingredienti Cous Cous con le verdure per 4 persone:

  • 2 carote medie
  • 200 g di cavolfiore
  • 100 g di ceci in scatola o lessati
  • Olio EVO q.b.
  • 1 porro
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • Sale q.b.
  • Spezie Miste per cuscus q.b.
  • 100 g di farina 00
  • Curcuma q.b.
  • 150 ml di latte di soia
  • 2 zucchine
  • Alloro q.b.
  • 1 cipolla
  • 400 g di cuscus precottocous-cous-verdure

Preparazione Cous Cous con le verdure:

In una terrina mescolare con un cucchiaio il latte di soia, la farina, un pizzico di sale e circa un cucchiaio di curcuma (che serve per dare colore al uovo vegano). Friggere il composto in una padella antiaderente con un po’ di olio, finché viene una specie di frittata. Posizionare la frittata su un piatto, tagliarla a pezzettini piccoli con un coltello e lasciarla in disparte.

Spelare la cipolla e tagliarla a pezzettini piccoli. Poi:

  1. Spuntare le carote e spellarle con un coltello. Lavarle e tagliarle a rondelle.
  2. Pulire il cavolfiore e dividerlo in cimette.
  3. Spuntare le zucchine e lavarle, tagliarle a pezzi piccoli.
  4. Levare via la parte verde del porro e le radichette, lavarlo e tagliarlo a pezzi piccoli.
  5. Lavare il mazzetto di prezzemolo e legarlo con lo spago da cucina.
  6. Rosolare la cipolla in una pentola con un po’ di olio, aggiungere il sale, le spezie (tranne il curcuma che ci serviva solo per la frittata vegana) e mescolare.
  7. Versare 6 dl di acqua, portare ad ebollizione.
  8. A questo punto si aggiungono le carote, il cavolfiore, il mazzetto di prezzemolo e l’alloro. Cucinare per 20 minuti, aggiungendo acqua se fosse necessario.
  9. Passati i 20 minuti, si aggiungono le zucchine e si cucina per altri 20 minuti.
  10. Quando mancano 5 minuti a fine cottura si aggiungono i ceci.
  11. Nel frattempo mettere il cuscus in una ciotola capiente con 2 o3 cucchiai di olio e lavorarlo con le mani al fine di sgranarlo bene.
  12. Filtrare un po’ del brodo delle verdure e aggiungerlo al cuscus assieme a dell’acqua calda, che sia coperto per almeno una o due dita. Lo lasciamo così in ammollo per una decina di minuti; se dovesse assorbire tutto il liquido aggiungiamo dell’acqua.
  13. Passati i 10 minuti scoliamo l’eventuale acqua in eccesso.
  14. Scoliamo pure le verdure e le aggiungiamo al cuscus. Ci aggiungiamo pure i pezzettini di frittata vegana.
  15. E infine decoriamo con le foglie di prezzemolo.
  16. Il nostro cuscus è pronto. Può essere conservato in frigo (una volta si sia raffreddato a temperatura ambiente) per massimo un giorno.
dieta vegana per dimagrire menu

Dieta vegana per dimagrire: il menu della salute cruelty-free

Prima di cominciare ad approfondire uno stile di vita che fa della lotta contro lo sfruttamento animale la sua principale filosofia, ti sarà forse utile sapere che la dieta vegana per dimagrire ha il suo perché con menu all’altezza di ogni aspettativa. Il tutto, rigorosamente, privo di crudeltà su qualsiasi essere senziente.

Ma come tutti i cambiamenti, anche questo non sarà privo di difficoltà. È normale. Per chi si sta avvicinando all’universo vegano, modificare il proprio stile di vita non è semplice ma piano piano i passi saranno sempre più automatici.

In particolare per te che desideri togliere quei chili di troppo che ti lasciano senza fiato ogni qualvolta che sali le scale o fai una corsa per non perdere l’ultimo autobus del giorno, la dieta vegana per dimagrire menu ti saprà dare ottime fonti di energia e una carica che non pensavi di poter avere.

Dieta vegana per dimagrire menu: che cosa si può mangiare e cosa non si può

Mi sembra quasi superfluo doverlo scrivere, ma non si sa mai. Una dieta vegana che si rispetti deve necessariamente essere sprovvista di carne, latticini, uova e pesce. Per dimagrire, invece, avrai bisogno di evitare lo zucchero, dolcificanti artificiali e carboidrati raffinati.

Per te che sei avida di caffè e provi piacere nel goderti un aperitivo alcolico con le tue migliori amiche, mi dispiace doverti dire che la caffeina e l’alcol non sono alimenti che dovresti assumere. Se proprio non riesci a rinunciarci del tutto, una tazza occasionale di caffè e un bicchiere di vino rosso biologico ti è permesso, ma non esagerare. Ricorda, inoltre, di mangiare soltanto pasti organici.

La tua dieta vegana per dimagrire menu sarà composta per lo più da frutta e verdura, legumi, noci, semi e cereali integrali. In questo caso, non dovrai rendere conto a nessuno per quanto riguarda la quantità e le dosi giornalieri: sono cibi che puoi mangiare quanto e come vuoi in quanto non aumenteranno il livello di calorie nel corpo.

Potrai, quindi, optare per una colazione di sola frutta, un’insalatona per pranzo e una cena un po’ più pesante come, per esempio, un tortino di verdure o del tofu saltato in padella.

Dieta vegana per dimagrire: cosa c’è da sapere

In genere, i problemi che una persona incontra nell’avvinarsi al veganismo riguardano gli alti prezzi dei prodottii organici e biologici confezionati. Ma se tendi ad acquistare le materie prime i costi diminuiscono di molto e potrai goderti ottimi pasti autoprodotti che sono di gran lunga migliori di quelli che trovi all’interno di una scatola prefabbricata.

Soprattutto, tieni conto che non dovrai più sborsare un centesimo per l’acquisto di carne che, come sappiamo bene, ha dei costi molto elevati. Te lo ricordi?

In conclusione, voglio dirti che una dieta a base vegetale, se ben bilanciata, è fantastica ed è l’ideale per la salute del cuore e per contrastare malattie come il diabete, la pressione alta e per tenere sotto controllo il colesterolo.

Ti raccomando, però, prima di cominciare la tua dieta vegana per dimagrire menu di contattare il tuo medico di fiducia e un nutrizionista preparato, in modo che sappia darti consigli preziosi per avvicinarti al meglio e non commettere errori che potrebbero portarti a subire gravi mancanze proteiche. Mai fare tutto da soli, l’aiuto di un esperto ti saprà guidare sulla giusta strada.

E tu hai già il tuo menu consolidato? Postalo nei commenti e condividi le tue delizie!

Cibi vegani proteici

Cibi vegani proteici: come integrare le proteine?

Grazie a una vasta selezione di fonti e ricerche da parte di professionisti del settore, sono sempre di più i cibi vegani proteici che ogni giorno puoi portare sulla tua tavola per soddisfare le esigenze quotidiane del tuo organismo.

Le proteine, come ben sai, sono fondamentali per il corpo umano. Sono chiamate i “mattoni della vita” e si suddividono in aminoacidi che servono a stimolare la crescita e la riparazione delle cellule. E scommetto che sei anche a conoscenza del fatto che puoi trovare queste utilissime sostanze nei prodotti di origine animale come carne, uova e latticini. Ma questo a te non interessa, perché punteremo a soddisfare il fabbisogno giornaliero di proteine grazie a un’alimentazione totalmente dedita allo stile di vita vegano.

All’interno di un alimento hanno bisogno di più tempo per essere assimilate dall’apparato digerente rispetto ai carboidrati e ti aiutano a soddisfare più a lungo il senso di sazietà, molto utile nel caso volessi unire la nobile causa etica al dimagrire con la dieta vegana.

Ma come faccio a trovare cibi vegani proteici? Esistono davvero?

La risposta potrebbe sorprenderti, ma è ovviamente affermativa. E non devi neanche cercare in capo al mondo per scoprire che queste fondamentali molecole si nascondono all’interno degli alimenti che mangi ogni giorno. Qualche esempio? Te ne elenco ben dieci!

10 cibi proteici vegani che (forse) non conoscevi

1. Verdure a volontà!

Una porzione di spinaci cotti contiene circa 7 grammi di proteine, mentre la stessa dose di fagiolini ne ha circa 13. Ma anche il cavolo e i piselli si fanno valere con rispettivamente 5 e 9 grammi di proteine.

Ho reso abbastanza l’idea?

2. Fatti un bel frullato di canapa

Per te non sai resistere alla consistenza e al sapore stuzzicante di un buon frullato, prova ad aggiungere 30 grammi di polvere di canapa. Ti porterà circa 11 grammi di proteine tutte da bere.

3. Latte di soia per sostituire quello tradizionale

La colazione è il primo pasto della giornata e non può nel modo più assoluto essere saltata o presa poco in considerazione. È lei a darti la carica per affrontare al meglio le ore successive. Ma come fare una colazione cruelty-free che ti dia i nutrienti necessari?

Con una tazza di latte di soia (o di mandorle, se preferisci) e cereali. L’insieme ti offre dai 7 ai 9 grammi di proteine, un bel modo di cominciare la giornata. Non credi?

4. Una noce di burro per 8 grammi di proteine

Che sia burro di arachidi, di mandorle o di anacardi poco importa. Scegli il tuo gusto preferito e goditi una merenda gustosa e proteica.

5. Quinoa: come hai fatto a vivere senza?

Uno dei maggiori cibi vegani proteici è senza dubbio la quinoa. Un vero e proprio ben di Dio nella cucina tradizionale vegana, perché ti consente di provare piatti curiosi grazie alla sua straordinaria versatilità.

6. Tofu, delizia per il palato

Quattro fette di tofu arrivano a fornirti la produzione di circa 9 grammi di proteine. È uno degli alimenti vegani più economici e lo puoi trovare in ogni supermercato.

7. Lenticchie, bontà divina

Si prestano benissimo come contorno o come combinazione in piatti di riso e hamburger vegetali. Offrono la bellezza di circa 18 grammi di proteine e, inoltre, sono ottime da gustare dove e quando vuoi.

8. Sii come Bud Spencer e abbuffati di fagioli!

In particolar modo la varietà nera è fantastica per donarti una sensazione di sazietà. I fagioli sono ricchi di fibre e contengono dai 13 ai 15 grammi di proteine.

9. Tempé, dall’Indonesia uno dei cibi vegan proteici da portare in tavola

Per chi non ne ha mai sentito parlare, si tratta di un alimento a base di soia dal sapore intenso. Contiene circa 30 grammi di proteine, molto più di quanto ne possano avere 5 uova!

10. Pane di grano germogliato

Con 10 grammi di proteine si presta molto bene come sostituito del pane tradizionale. Ottimo per uno spuntino o un pranzo al sacco.

In conclusione, come vedi hai solo l’imbarazzo della scelta per un menu a base di cibi vegani proteici. E tu come integri le proteine?