Dieta vegana nelle scuole: vantaggi e svantaggi per i bambini

In questo articolo ti parleremo di benefici e pericoli della dieta vegana nei bambini ma soprattutto di vantaggi e svantaggi di un’alimentazione vegetale nelle mense scolastiche e nelle scuole.

La dieta è uno degli elementi fondamentali da tenere in considerazione per mantenersi sani e in buona salute. Mangiare qualunque piatto capiti sotto mano senza curarsi di ciò che si introduce nel corpo è un grave errore, le cui conseguenze non sempre sono immediatamente visibili ma che si manifestano inevitabilmente con il trascorrere del tempo.

Per questo motivo al giorno d’oggi, con la vita frenetica e i numerosi impegni inderogabili, la dieta è diventato un serio problema sociale, per il quale continuano a nascere numerosi specialisti del settore. Poiché le correnti di pensiero diffuse negli ultimi anni sono moltissime, a volte si genera confusione e la probabilità di compiere la scelta sbagliata è continuamente dietro l’angolo. Infatti l’importanza di una buona informazione viene spesso sottovalutata e questo genera non solo una grande confusione, ma anche e soprattutto dei seri problemi quando si tratta di elaborare il regime alimentare da far seguire ai propri figli.

La dieta vegana

La dieta vegana è un regime alimentare da cui vengono completamente esclusi tutti gli alimenti di origine animale. I motivi che spingono le persone ad optare per una dieta vegana piuttosto che per una vegetariana o onnivora sono i più disparati. Nella maggior parte dei casi tuttavia queste motivazioni sono ascrivibili a due distinte categorie: quella salutare e quella etica.

Chi sceglie una dieta vegana per ragioni etiche, sostiene che il consumo di carne o derivati di animali (latte, latticini, miele, pesce ecc…) è moralmente sbagliato per via dello sfruttamento a carico degli animali che vengono allevati e sfruttati a scopi alimentari.

Per chi opta invece per una dieta vegana per motivazioni di salute, i vantaggi sono innumerevoli:

Una dieta a base di vegetali è più leggera di una che comprende alimenti di origine animale e l’organismo nel suo insieme ne giova in quanto tra gli effetti di tale regime alimentare vi è la disintossicazione del corpo (cioè la quantità di sostanze di scarto metabolico che si accumulano nei tessuti è minore rispetto a quella che si accumula in chi consuma carne) e il metabolismo nel suo insieme tende ad accelerare, aumentando la sua efficienza generale.

Su Dietagratis.com potrete approfondire i benefici e le controindicazioni della dieta vegana.

La differenza tra dieta vegana e dieta vegetariana è esattamente in questo. Mentre la prima esclude completamente alimenti che possano avere origine animale (anche se solo in unna delle sue componenti), la dieta vegetariana esclude unicamente la carne e i suoi derivati, a ammette il consumo di pesce, uova, latte e latticini e miele.

La dieta vegana per questo motivo deve essere studiata e pianificata con maggiore attenzione rispetto a quella vegetariana, in quanto rischia di non fornire all’organismo tutto ciò di cui necessita. Le carenze principali della dieta vegana risiedono negli amminoacidi essenziali.

Dieta vegana e amminoacidi essenziali

Per quanto possa sembrare banale, è necessario domandarsi perché ci nutriamo. Spesso si risponde a questa domanda sostenendo che il cibo è il carburante del nostro corpo e che se non mangiamo non abbiamo energie sufficienti a vivere. Questa risposta non è del tutto esatta. Se da una parte vero che ci nutriamo perché il cibo ci fornisce energia, dall’altra è altrettanto vero che il cibo ci fornisce i mattoncini con cui costruiamo i nostri tessuti, organi e muscoli. Ogni molecola che compone il nostro corpo è stata costruita a partire da altre molecole che abbiamo assunto tramite l’alimentazione e che abbiamo successivamente rielaborato e riutilizzato in modo da costruire nuove cellule del corpo.

Tra queste molecole che servono per costruire nuove cellule, co sono le proteine. Le proteine sono ovunque nel nostro corpo e tutte le cellule ne contengono in grandi quantità. Le proteine sono formate da lunghe catene di amminoacidi, che sono le unità minime che possono essere assemblate per formare molecole più grandi. Ne esistono moltissimi, ma solo venti partecipano effettivamente alla costruzione dei nostri tessuti. Di questi, dodici vengono prodotti dal corpo stesso a partire da altre molecole, mentre i restanti otto non possono essere prodotti o comunque non possono esserlo in quantità realmente sufficienti a sostenere la crescita e il naturale rinnovo cellulare. Questi otto amminoacidi sono dunque chiamati amminoacidi essenziali e devono necessariamente essere introdotti con la dieta.

Gli amminoacidi essenziali sono presenti in numerosi alimenti, inclusi alcuni di origine vegetale come la soia o altri legumi, ma il metodo migliore per assumerli è attraverso il consumo di carne o altri prodotti alimentari di origine animale.

Tuttavia benché sia possibile assumere tutti i giusti nutrienti per il corpo seguendo una dieta strettamente vegana, lo stesso non si può dire per i bambini.

Dieta vegana nelle scuole
Dieta vegana nelle scuole

Dieta vegana e bambini

I bambini hanno esigenze nutrizionali differenti da quelle degli adulti. Certamente i bambini mangiano quantità inferiore di cibo rispetto ad un adulto, ma in proporzione al peso corporeo hanno bisogno di molta più energia, molte più calorie e molte più sostanze nutritive.

Le necessità alimentari dei bambini cambiano con l’età e gli stati di sviluppo. I neonati hanno bisogno di latte, che è un alimento iperproteico e ipercalorico. Con lo svezzamento iniziano ad avere bisogno di una gamma più vasta di alimenti perché i diversi cibi e le diverse sostanze in essi contenute risultano essenziali per lo sviluppo corretto degli organi e della muscolatura. Se i bambini non ricevono il giusto apporto nutrizionale rischiano di incorrere in problematiche legate alla malnutrizione, quindi debolezza muscolare, scarsa ossificazione dovuta alla carenza di calcio, sviluppo irregolare delle capacità motorie e intellettive.

I bambini in età scolare hanno necessità di assumere grandi quantità di calorie perché conducono una vita molto attiva. Spesso fanno sport al di fuori della scuola e questo fa si che abbiano la necessità di grandi quantità di proteine per sostenere lo sviluppo muscolare in proporzione allo sforzo fisico che conducono. Anche in classe i bambini sono fortemente stressati e hanno bisogno di energia. Il giusto apporto di carboidrati, vitamine e sali minerali è essenziale per le funzioni cerebrali.

Mantenere l’attenzione a scuola durante le lezioni è un’attività faticosa sia per il corpo sia per la mente ed è quindi essenziale una buona nutrizione per assicurare la massima efficienza del loro corpo.

Queste necessità nutrizionali nei bambini fanno nascere spontanea la domanda riguardo la dieta vegana. Può un regime alimentare che esclude le proteine di origine animale essere sufficiente a sostenere la crescita di un bambino e tutte le sue attività?

Lo svantaggio della dieta vegana nei bambini

Come detto precedentemente, una dieta vegana può apportare tutte le sostanze nutritive di cui il corpo ha bisogno. A differenza di una dieta vegetariana o onnivora però, la dieta vegana comprende alimenti che, seppur contenenti le giuste sostanze, risultano carenti dal punto di vista quantitativo. Per ottenere la giusta quantità di proteine in una dieta onnivora è sufficiente mangiare della carne due o tre volte al mese. In una dieta vegana invece è necessario consumare grandi quantità di alimenti di origine vegetale per compensare la scarsa quantità di proteine. In altre parole, per ottenere le proteine contenute in circa 100 grammi di carne di manzo, è necessario consumare un chilo di prodotti vegetali proteici come la soia o i legumi quali ceci o fagioli (per informazioni più dettagliate, vedi la ”costante di Lindeman”).

Mentre un adulto può riuscire a consumare tali quantità di vegetali nell’arco di una settimana, un bambino ha maggiori difficoltà, semplicemente perché può mangiare quantità inferiori di cibo. Questo fatto comporta che un bambino che segue una dieta strettamente vegana, difficilmente riesce ad ottenere tutti i nutrienti di cui ha bisogno o comunque non li ottiene nelle quantità adeguate a sostenere il suo sviluppo e la sua crescita.

La dieta vegana nelle scuole

Poiché al di sopra delle problematiche riscontrabili nei bambini in età scolare la dieta vegana si è dimostrata adeguata a sostenere la vita e la buona salute degli adulti, negli ultimi anni imperversa il dibattito nella comunità medica riguardo l’idoneità di questa dieta anche nei bambini. La domanda che ci si pone è essenzialmente se è possibile far seguire una dieta vegana nelle mense scolastiche.

La questione è estremamente controversa, in quanto se da una parte è possibile strutturare una dieta vegana equilibrata per andare incontro alle necessità di un bambino in fase di crescita (aumentando le quantità), dall’altra non si possono ignorare una serie di problematiche che inevitabilmente si manifestano nei bambini.

Come molti docenti (e genitori) possono testimoniare, nelle mense scolastiche spesso i bambini hanno difficoltà a mangiare. Vuoi perché il cibo servito è diverso da quello cucinato in casa, vuoi perché le distrazioni da parte degli altri compagni di classe sono molte, spesso i bambini non finiscono tutto il cibo che dovrebbero mangiare.

Poiché la dieta vegana nelle mense scolastiche dovrebbe basarsi, per essere equilibrata, sulla giusta quantità di cibo, il rischio di applicare tale regime alimentare nelle scuole risiede proprio nella difficoltà di far mangiare tutto ai bambini, che quindi possono finire con il non assumere le giuste quantità di nutrienti.

Inoltre come tutti sanno, la maggior parte dei bambini non gradisce la verdura. Questo fatto è legato non come si crede solitamente ad un’avversione verso le verdure, ma ad una netta preferenza verso gli alimenti grassi e proteici, che sono necessari allo sviluppo. I bambini quindi istintivamente tendono a preferire il consumo di cibi che però risultano dannosi per la loro salute.

Tuttavia l’educazione alimentare nelle scuole è un fatto essenziale per la crescita personale e sociale del bambino. Infatti nell’ultimo periodo si cominciano delle prove di dieta vegana ”allargata” nelle mense scolastiche, cioè una dieta vegana ma con l’ammissione di uova e latticini, che consentono una maggiore elasticità sulle quantità.

Anche in America, dove l’aumento dell’obesità tra i giovani negli ultimi 20 anni è molto elevato e si pone ormai come un problema di sanità pubblica, le scuole da diversi anni sviluppano progetti sull’educazione alimentare. Maggiori informazioni su http://edition.cnn.com/2013/05/02/health/new-york-vegetarian-school/

Annalisa Veg

Appassionata di Ricette vegane, alimentazione naturali e prodotti biologici

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